15 agosto 2018 - Apertura
Cita-Parc: dal Parc des Poussins al giardino di attrazioni di Lille
La trasformazione del 2018 e lʼevoluzione duratura di un piccolo parco nella Cittadella.
Cita-Parc nasce nel 2018 sul terreno occupato per trentun anni dal Parc des Poussins. Il nuovo progetto mantiene la vocazione familiare e lʼingresso libero, ma rinnova profondamente scenografie, giostre e paesaggio; nel 2021 arriva LʼOasis e nel 2024 si aggiungono La Ferme e Le Carrousel.
Torna alla timelineTrentun anni di giostre prima di Cita-Parc
Lʼarea ricreativa accanto allo zoo di Lille non nasce con Cita-Parc. Per trentun anni il Parc des Poussins ha animato questo angolo della Cittadella con giostre per bambini e ingresso libero. La chiusura nel novembre 2017 conclude una gestione familiare conosciuta da generazioni di abitanti, ma non la vocazione del luogo. La città sceglie un nuovo operatore e mantiene un parco di prossimità, in un paesaggio dove le attrazioni condividono lo spazio con vialetti, canale e alberi maturi del Jardin Vauban.
Un parco completamente ridisegnato
Thierry Fééry, legato alla Grande Fête lilloise du cirque, guida il progetto scelto per succedere ai Poussins. I lavori annunciati allʼinizio del 2018 valgono circa tre milioni di euro e vanno ben oltre la sostituzione di qualche macchina. Il terreno viene ridisegnato come un mondo animale e vegetale, con facciate in legno, colori decisi, nuove piante e quindici attrazioni al debutto. LʼArbre Magique, Les CocciʼBelles e Requin Expressʼ danno al parco sagome proprie, mentre trenino e giochi mantengono il legame con la memoria familiare del luogo.
15 agosto 2018: unʼapertura molto attesa
Dopo sette mesi di lavori e diversi rinvii, Cita-Parc apre al pubblico il 15 agosto 2018. Lʼaffluenza del primo giorno conferma lʼattaccamento delle famiglie a un parco senza biglietto dʼingresso, dove si pagano soltanto i giri scelti. Il modello conserva il giardino come luogo di passeggio e dà alla zona delle giostre unʼidentità coerente. Le fotografie inaugurali mostrano già il paesaggio ancora riconoscibile: attrazioni ravvicinate, pubblico accanto alle recinzioni basse, grandi alberi sopra le scenografie e colori vivaci immersi nel verde.
Un piccolo parco che continua a cambiare
Lʼevoluzione non si ferma allʼapertura. Dal 2021 LʼOasis prolunga lʼesperienza di fronte al parco, lungo la Deûle. Il ristorante-brasserie riprende il tema vegetale in un ambiente da giungla sotto la vera chioma della Cittadella. Il suo arrivo amplia lʼidentità di Cita-Parc senza trasformarlo in un resort: aggiunge uno spazio di ristorazione strutturato, distinto dai piccoli chioschi tra le giostre, e crea un nuovo legame fra parco, canale e passeggiata nel più ampio paesaggio.
La stagione 2024 illustra unʼaltra forma di continuità. Mission Safari diventa La Ferme de Cita-Parc, con trattori e scenario campestre, mentre Rallye des Tortues lascia posto a un carosello. In un grande parco sarebbero cambiamenti modesti, ma qui contano: in meno di un ettaro ogni spazio modifica prospettive ed equilibrio della raccolta. La Ferme rafforza il bestiario contemporaneo; Le Carrousel riporta una forma classica del luna park. Insieme mostrano come Cita-Parc rinnovi lʼinventario senza cancellare la memoria popolare del luogo.
Condividi questo articolo
Invia questo articolo a qualcuno interessato a Cita-Parc: dal Parc des Poussins al giardino di attrazioni di Lille.