Asia Park

3 settembre 2025 - Chiusura definitiva

Asia Park: undici anni e tre identità lungo l’Hàn

Dal parco culturale dominato dalla Sun Wheel al quartiere serale Da Nang Downtown, la storia di un punto di riferimento urbano

Aperto nel 2014, il parco ha unito padiglioni ispirati a dieci paesi, grandi attrazioni e giardini urbani prima di diventare Da Nang Downtown nel 2024. La chiusura del 2025 conclude una storia breve ma intensa, nella quale la Sun Wheel è entrata stabilmente nel profilo di Đà Nẵng.

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Asia Park: undici anni e tre identità lungo l’Hàn

Un’Asia in miniatura dentro la città

Quando Asia Park apre nel luglio 2014, l’ambizione va oltre la semplice raccolta di attrazioni su un vasto terreno lungo il fiume Hàn. Dieci aree evocano Vietnam, Giappone, Corea, Cina, India, Cambogia, Thailandia, Nepal, Singapore e Indonesia. Padiglioni, porte monumentali, giardini, statue e tetti di tegole formano una passeggiata nella quale i riferimenti regionali dialogano fra loro. Al centro, la Sun Wheel offre una scala comune a un insieme prevalentemente orizzontale. La ruota diventa presto visibile dai quartieri vicini e inserisce il parco nel paesaggio quotidiano di Đà Nẵng. Dragon Boats, Angkor Wat, Clock Tower e Merlion creano scene più tranquille, mentre le prime attrazioni aggiungono movimento e colore. L’unione fra svago urbano e immaginario culturale definisce la personalità originaria del luogo.

Icone che ridisegnano il profilo

Le stagioni successive donano al parco diverse sagome immediatamente riconoscibili. Golden Sky Tower emerge nell’area thailandese sopra un ingresso colorato custodito da grandi figure mitologiche. Queen Cobra apre poi nel quartiere indiano: i colori vivaci, l’ispirazione al cobra reale e la presenza sul lungolago ne fanno la grande attrazione spettacolare del parco. Paradise Fall, Port of Sky Treasure e Singapore Sling ampliano questo linguaggio con mondi molto diversi, dall’immaginario dell’esplorazione al movimento nell’aria. Le attrazioni, però, non sostituiscono mai del tutto la passeggiata culturale. Appaiono fra gli alberi, dietro i tetti o sopra i giardini, creando prospettive nelle quali convivono più paesi immaginati. La monorotaia rafforza la lettura d’insieme attraversando le aree e rivelando la composizione paesaggistica del sito.

Dal parco al quartiere notturno, poi il silenzio

Nel 2020 l’ingresso libero modifica il rapporto tra il complesso e la città. Giardini, ristorazione e mercato serale acquistano maggiore importanza accanto alle attrazioni, come se Asia Park cercasse già di diventare una parte di Đà Nẵng invece di una meta isolata. Il nome Da Nang Downtown, adottato nel giugno 2024, porta oltre questa idea. Un’identità pop art, spettacoli sul fiume, teatro di marionette e nuove scene serali trasformano l’ex parco culturale in un quartiere del divertimento. L’esperimento dura poco. Il sito smette di accogliere visitatori il 3 settembre 2025, mentre viene annunciato un nuovo progetto urbano. Dopo undici anni scompaiono le diverse insegne, ma ruota panoramica, porte e padiglioni restano nella memoria della città. La loro eredità risiede nelle attrazioni e nel modo in cui il parco ha cambiato un tratto del fiume Hàn.

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